Gioco responsabile: limiti, autoesclusione e a chi rivolgersi
Il gioco può causare dipendenza. Lo scriviamo in apertura e non in fondo alla pagina perché è il punto di partenza di tutto il resto: un conto di gioco è uno strumento di intrattenimento che va tenuto dentro confini decisi da te, a mente fredda, prima di aprirlo.
I segnali che conviene non ignorare
Nessuno di questi segnali, preso da solo, significa necessariamente che ci sia un problema; insieme, invece, disegnano un quadro che vale la pena guardare con onestà. Giocare somme crescenti per provare la stessa emozione, tornare a giocare per recuperare quanto perso, nascondere ai familiari quanto si gioca o quanto si è perso, indebitarsi per continuare, rinunciare a impegni di lavoro o a relazioni, sentirsi irritabili quando si prova a smettere: sono gli indicatori che la letteratura clinica associa al disturbo da gioco d’azzardo.
Se ti riconosci in due o tre di queste descrizioni, la cosa più utile non è promettersi di ridurre, ma parlarne con qualcuno che se ne occupa per mestiere. I servizi elencati più avanti sono gratuiti e anonimi, e rispondono anche ai familiari.
Gli strumenti che trovi sul conto
Dal profilo puoi fissare limiti di deposito: valgono da subito e sono il modo più semplice per rendere strutturale una decisione che altrimenti dovresti ripetere ogni sera. Consigliamo di impostarli appena aperto il conto, quando la cifra si sceglie con lucidità. Un limite giornaliero basso è più efficace di un buon proposito, e conviene fissarlo subito dopo l’accesso al conto di gioco, prima che la decisione debba essere ripresa ogni sera.
Per l’autoesclusione l’indirizzo è [email protected]: scrivici da quello registrato sul conto e indica per quanto tempo vuoi restarne fuori. Poiché operiamo con licenza di Curaçao e non con una concessione ADM, il registro italiano RUA non copre questo conto — la richiesta va quindi fatta direttamente a noi. Se hai già attivato l’autoesclusione presso un operatore concessionario in Italia, quella misura non si estende automaticamente a questo conto.
Dove chiedere aiuto in Italia
In Italia esistono servizi pubblici dedicati, gratuiti e anonimi, ed è a quelli che rimandiamo. Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d’Azzardo risponde allo 800 55 88 22: è gestito dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, per i giocatori e per chi sta loro accanto. Non serve dare il proprio nome per parlare con un operatore.
- Numero Verde Nazionale Unico Dipendenze: 800 940 789, che instrada anche verso la linea dedicata al gioco.
- I servizi per le dipendenze (SerD) del territorio e i Numeri Verdi regionali, a cui si accede senza impegnativa.
- Il portale usciredalgioco.iss.it, che elenca i centri di trattamento attivi in Italia.
- A livello internazionale: Gambling Therapy, Gamblers Anonymous — che tiene incontri anche in Italia — e BeGambleAware.
Ricordiamo infine il vincolo di età: il conto è riservato ai maggiorenni e verifichiamo i diciotto anni compiuti in sede di controllo dei documenti. Se in casa c’è un minore che usa gli stessi dispositivi, chiudi sempre la sessione e valuta un software di filtro familiare. La stessa precauzione vale per il computer dell’ufficio e per un telefono prestato, dove una sessione lasciata aperta espone il conto a chiunque lo prenda in mano.